Tomi di carta

Abbiamo incontrato Michele, un personaggio straordinario con una storia che potrebbe essere un filme

il Team di Ossolalpine

7/30/20252 min read

Ci sono incontri che restano: a volte basta un pranzo tra amici sulla neve o una chiacchiera sulla montagna per scoprirsi complici di avventure inattese. È proprio così che abbiamo conosciuto Michele, in quel teatro di neve che è San Domenico di Varzo, tra il profumo di inverno e il fascino spensierato di chi ama camminare a passo lento verso la propria felicità.

Michele racconta la sua storia con il sorriso di chi ha scelto: “Ho trovato la mia vera strada e adesso sono felice”, confida mentre il tramonto colora di rosa le cime dell’Ossola. Ma il bello arriva ora, perché la sua nuova vita non si limita a scenari spettacolari—è un invito per chiunque sogni di cambiare rotta.

Da Milano ai 1.310 metri della baita di Trasquera, Michele si è costruito una realtà fuori dagli schemi: nell’antica stalla che custodisce un tesoro di 15.000 libri, ogni volume sembra racchiudere una storia pronta a essere condivisa. Basta varcare la soglia per essere travolti dal suo entusiasmo contagioso: qui si parla di letteratura, montagne, sogni e progetti davanti a una tazza fumante, circondati da galline simpatiche e gatti coccoloni.

Dimenticate la “Milano da bere” degli anni ’80: Michele è stato regista, producer, manager; poi ha lasciato tutto senza rimpianti, scegliendo la libertà di “un piano B” che è diventato la sua nuova identità. E con una passione fuori dal comune, ha fatto dei libri il filo conduttore della sua vita, vendendoli in tutto il mondo attraverso il sito tomidicarta.com e trasformando la vecchia baita nella libreria indipendente più alta d’Italia.

Ma il vero incanto sono i legami che Michele crea ogni giorno: tra le chiacchiere con i pastori, le risate con i paesani della locanda e l’accoglienza degli artigiani, si riscopre il valore delle amicizie sincere—quelle che fanno sentire a casa anche gli ospiti di passaggio.

Visitare Michele non è solo scoprire i suoi libri: è immergersi in un mondo dove il tempo rallenta, il tramonto sembra una promessa e la montagna accende la voglia di ripartire, qualunque sia la propria età. In fondo, la sua storia è proprio questo: il segnale che il coraggio di sognare è contagioso—e basta poco per trasformare un incontro casuale in un nuovo inizio.

Se vuoi davvero sentire il profumo dei libri e l’aria frizzante dell’alta quota, non resta che andare a trovarlo: Michele saprà accoglierti a braccia aperte e, magari, farti venir voglia di scrivere anche tu la tua nuova avventura.